il correttore

Il correttore, strumenti del mestiere

Riprendiamo il discorso riguardante gli “attrezzi del mestiere”. Dopo aver parlato degli strumenti del giornalista, oggi scopriamo assieme quelli utilizzati dal correttore, ovvero da colui o da colei che interviene sul testo dopo che esso è stato scritto.

GLI INDISPENSABILI DEL correttore: dizionario e pc

Anche per il correttore, tradizione e tecnologia si uniscono e prendono posto nella cassetta degli attrezzi. Quando ci si accinge alla correzione di un testo, il dizionario è il migliore amico di un editor o di un correttore di bozze. E nonostante il mondo di Internet populi di siti come la Treccani, sempre meglio avere a portata di mano un bel vocabolario della lingua italiana e uno dei sinonimi e contrari.

Per svolgere al meglio il proprio lavoro e diminuire i tempi di consegna, il correttore può decidere di lavorare direttamente al computer. In questo caso, meglio assicurarsi di avere un buon programma di scrittura come Word, una connessione valida e un PC che non si impalli ogni cinque minuti!

LA correzione sulla carta

Prima di riportare le correzioni sul PC, c’è chi preferisce lavorare sulla carta. La correzione sulla carta è molto particolare, ma sicuramente molto usata prima dell’arrivo della tecnologia. Ci sono dei correttori che la utilizzano in quanto sostengono di riuscire a “scovare” meglio gli errori, i refusi, le incongruenze. Ecco allora che gli strumenti cambiano, infatti, per poter correggere al meglio, ecco che il correttore utilizzerà la penna rossa, quella che usano anche le maestre e i professori.

Inoltre, per poter scovare meglio gli errori, può essere molto utile l’uso di una lente di ingrandimento e per evitare di saltare qualche riga o paragrafo, il righello o una squadra sono gli alleati migliori.

Io personalmente mi armo anche di una bella tisana e di una playlist per migliorare la mia concentrazione.
E tu? Quali strumenti usi per correggere al meglio i testi? Scrivimelo nei commenti.

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